| Logoreci > Italiano > Paolo Muner |
|
Riccardo MUNER Sr Una bella e grande rosa ISBN 99927 - 837 - 4 - 5 a cura di Paolo Muner Editrice Logoreci - 2003 |
|
||
|
Foto dalla presentazione del libro a Tirana, Albania
|
|||
|
|
|||
![]() |
![]() |
||
|
Con Luan Babameto ex ministro delle comunicazioni, publicista, autore di diverse studi schentifici, memorie ed esse. |
Con Abaz Hoxha ex direttore del archivio del Cinema, autore di studi schentifici, di Enciclopedia dell'cinema e di molti altri lavori del carattere enciclopedico. |
||
|
|
|
||
|
|
|
||
|
Una bella e grande rosa Piccolo diario di guerra di un italiano d'Austria ( Dal fronte del Carpazi: 1916-18)
Durante gli ultimi anni di vita di mio padre, frugando fra le sue carte in cerca di qualche documento necessario per varie esigenze, mi sono pił volte imbattuto in un minuscolo quadernetto, fittamente compilato con una grafia precisa ed arrotondata, che perņ non riconoscevo per sua, spigolosa ed allungata. Istintivamente, la riservatezza prevaleva sulla curiositą, e riponevo il quadernetto senza leggerlo. Quando, nel 1984, il ciclo della vita si č concluso, mi sono sentito finalmente autorizzato a consultare quello che si č rivelato essere un diario di guerra, la Prima Guerra ovviamente che mio padre, cittadino austriaco classe 1898, fu chiamato a combattere sotto quelle insegne. Quali che fossero i suoi sentimenti nazionali, non avendo avuto la stoffa delleroe, non figurņ tra i pochi eletti che passarono la frontiera rischiando limpiccagione per arruolarsi volontari in Italia, ma fu invece tra i tanti che pur di nazionalitą italiana obbedirono alla chiamata e fecero alla meglio il proprio dovere di cittadini, salvo poi, circa mezzo secolo dopo dovendosi fronteggiare con i coetanei Cavalieri di Vittorio Veneto ironicamente vantarsi almeno di aver fatto perdere la guerra allAustria. In realtą i soldati austro-ungarici di nazionalitą italiana venivano inviati sul fronte russo, a scanso di ogni tentazione e crisi di coscienza, che avrebbero potuto prenderli qualora sul fronte italiano. Nella vita adulta, fu commerciante in Trieste, e tenne, finchč visse, un negozio di abbigliamento e manifatture in Via Roma, angolo Via Rossini. Generazioni di persone lo avranno senzaltro visto, la sera, abbassare personalmente le saracinesche con la stanga, anche oltre gli ottantanni, avendo preferito mettere in libertą le commesse allorario di chiusura. Era un uomo estremamente semplice e modesto; dopo la famiglia ed il lavoro, il suo grande amore era la montagna; aveva frequentato, seppure a livelli diversi, sia Julius Kugy (a) che Emilio Comici (b). Ma era anche molto appassionato di musica e di storia, e, pur essendosi limitato si fa per dire alla scuola allora dellobbligo (c), aveva, come molti dei nostri vecchi di confine, studiato almeno tre lingue estere, ivi comprese, per la lingua inglese, frequentazioni con i fratelli Joyce. (d) A ciņ si aggiunga qualche conoscenza delle lingue slave, apprese ad orecchio, oltre che in guerra, per motivi turistici e di lavoro. E scusate se č poco per un uomo che ho definito semplice. ^^^^^^ (a) il poeta delle Alpi Giulie (Gorizia, 1858 Trieste, 1944). (b) il pił grande alpinista-rocciatore italiano del periodo fra le due guerre e - secondo alcuni - di tutti i tempi (Trieste, 1901 Selva di Val Gardena, 1940).(c) ciclo di otto anni. ^^^^^^
Il diario che andiamo a scorrere, compilato tra i 18 ed i ventanni, prefigura la personalitą che andrą a svilupparsi in seguito. In sede di trascrizione, ho ricopiato fedelmente quasi tutti quelli che, ad un lettore odierno, potrebbero sembrare errori ortografici o grammaticali; e ciņ per conservare quel linguaggio particolare adoperato da alcuni Italiani dAustria, che, soprattutto sotto le armi, dovevano sapersi esprimere contemporaneamente sia in italiano che in tedesco (e). Ecco perciņ, ad esempio zigarette (come disse poi finchč campņ) ed alti monti, in luogo di monti alti, ed , infine una bella e grande rosa, frase che nessun italiano, quanto meno di oggi, si sognerebbe di pronunciare, e che poi, per il contesto fuggevole quanto affascinante in cui č stata scritta, mi sono permesso di far assurgere al ruolo di titolo di questo diario. Ma gli esempi potrebbero continuare e li lascio al sorriso dei lettori pił giovani. Per contro, mi sembra ne emerga una capacitą di espressione corretta ed aggraziata che oggi non si potrebbe assolutamente riscontrare in un giovane che abbia assolto le nostre scuole dellobbligo. Per questi forse banali motivi, oltre che per evidenti ragioni affettive, ho sentito il bisogno di consegnare alle stampe questo diario, che non contiene narrazioni di gesta epiche, ma che puņ comunque, come spero, lasciarci - ed aiutarci a capire - pił di qualcosa.
Paolo MUNER
^^^^^^ (d) James Joyce (Dublino, 1882 Zurigo, 1941), il pił grande scrittore irlandese, che visse a lungo a Trieste, ove scrisse alcune sue opere importanti; per mantenersi, non disdegnava impartire lezioni di lingua inglese, attivitą che il meno noto fratello Stanislaus (Dublino, 1885 Trieste, 1955) svolgeva invece per professione.(e) il soldato austriaco di nazionalitą diversa dalla tedesca aveva lobbligo di presentarsi - agli ufficiali - in lingua tedesca, e solo successivamente aveva diritto di parlare nella sua lingua, che normalmente veniva compresa dagli ufficiali del reggimento. ^^^^^^
P.S. Trovandomi a dover trascorrere gli ultimi due anni della mia vita militare a Tirana, ho qui trovato il tempo, la serenitą e perché no una tipografia molto professionale ed accessibile, per dare alle stampe questo diario, dopo averlo corredato di qualche elementare nota di carattere storico, geografico e toponomastico, queste ultime non facili dovendo attraversare unarea dellest europeo dove le denominazioni ufficiali dei luoghi sono cambiate tre o quattro volte nel corso di ottantanni.(f) E cosģ questo diario, gią a me molto caro per evidenti motivi, mi potrą ricordare anche altri luoghi - e persone - che certamente resteranno nel mio cuore per sempre. P.M. ^^^^^ (f) alcune localitą hanno avuto, dal periodo considerato in poi, un nome tedesco, ungherese, rumeno, russo ed ucraino.
Paolo Muner ringrazia per la preziosa collaborazione: Nereo Castelli, Ervino Curtis, Suela Nurishmi e Ciprian Porutiu.
Testo in albanese
Gjatė viteve tė fundit tė jetės sė babait tim, duke shfletuar letrat e tij nė kėrkim tė njė dokumenti tė nevojshėm pėr motive tė ndryshme shumė herė jam ndeshur me njė fletore tė shkruar dendėsisht nga njė shkrim i saktė dhe i rrumbullakosur, por qė nuk e njihja si tė tijin, me cepa dhe i zgjatur.Instiktivisht, maturia mbizotėronte mbi kuriozitetin, dhe e vendosja fletoren e vogėl nė vend pa e lexuar. Vetėm nė vitin 1984, kur ai u nda nga jeta, vetėm atėherė u ndjeva i autorizuar tė shikoja atė qė mund tė quhej njė ditar i luftės, i Luftės sė Parė sigurisht qė babai im, qytetar austriak, i datėlindjes 1898, u thėrrit ushtar pėr tė luftuar pėr kėtė vend. Pavarėsisht se cilat ishin ndjenjat e tij kombėtare, duke mos pasur brumin e njė heroi, nuk figuroi ndėr tė paktėt qė kapėrcyen kufirin duke rrezikuar dėnimin me varje pėr tė hyrė vullnetarisht nė ushtri nė Itali, por qe nga ata qė edhe pse me kombėsi italiane iu bindėn thirrjes dhe bėnė mė sė miri detyrėn e tyre si qytetar, por mė vonė, pas rreth gjysėm shekulli do tu duhej tė pėrballeshin me bashkėmoshatarėt Cavalieri di Vittorio Veneto nė mėnyrė iroke duke u mburrur para tyre se bėnė qė Austria tė humbte luftėn. Nė tė vėrtetė ushtarėt austro hungarezė tė kombėsisė italiane dėrgoheshin nė frontin rus, duke mėnjanuar ēdo tundim apo krizė ndėrgjegjeje, qė mund ti kishte ēuar nė atė kohė nė frontin italian. Pas luftės, ishte tregtar nė Trieste, dhe mbajti deri sa jetoi, njė dyqan veshjesh dhe prodhim tė tyre nė Via Roma, nė njė qoshe tė Via Rossini. Gjenerata njerėzish do ta kenė parė me siguri, nė mbrėmje, duke mbyllur qepenat me shul, edhe pse mbi tetėdhjetė vjeē, duke preferuar ti jepte leje shitėseve nė orarin e mbylljes. Ishte njė njeri jashtėzakonisht i thjeshtė dhe modest; pas familjes dhe punės, pasioni i tij i madh ishte mali; kishte frekuentuar, megjithėse nė nivele tė ndryshme si Julius Kugy (a) ashtu edhe Emilio Comici (b). Por ishte shumė i apasionuar edhe pas muzikės dhe historisė, dhe, megjithėse kishte kryer vetėm le tė themi shkollėn e detyrueshme tė asaj kohe(c), kishte studiuar si shumė nga njerėzit tanė tė kufirit, tė paktėn tre gjuhė tė huaja, ndėr to nė atė kohė, pėr gjuhėn angleze, frekuentonte vėllezėrit Joyce (d). Duke i shtuar kėsaj edhe disa njohuri tė gjuhėve sllave, tė mėsuara me veshė, jo pėr arsye tė luftės, por edhe pėr motive turistike apo pune. Dhe mė falni nėse ėshtė pak pėr njė njeri qė e pėrkufizova si tė thjeshtė.
^^^^^^^ (a) poeti i Alpeve Giulie (Gorizia, 1858 Trieste, 1944). (b) Alpinisti i mė i madh italian i shkėmbinjve nė periudhėn midis dy luftrave dhe sipas disave i tė gjitha kohėrave (Trieste, 1901 Selva di Val Gardena, 1940). (c) cikli i tetė vjetėve. (d) James Joyce (Dublin,1882 Zyrih, 1941), shkrimtari mė i madh irlandez, qė jetoi gjatė nė Trieste , ku shkroi disa vepra tė rėndėsishme; pėr tė jetuar, nuk indinjohej tė jepte mėsime tė gjuhės angleze, aktivitet qė i vėllai i tij mė pak i njohur Stanislaus (Dublin, 1885 Trieste 1955) zhvillonte si profesion.
Ditari qė do tė shfletojmė, i shkruar nga mosha 18 deri 20 vjeē, paraqet personalitetin qė do tė zhvillohet nė vazhdim. Gjatė kopjimit tė ditarit, e kam shkruar ashtu siē ishte saqė, ato qė njė lexuesi tė ditės mund ti duken gabime ortografike apo gramatikore; dhe pėr tė ruajtur atė gjuhė tė veēantė tė pėrdorur nga disa Italianė tė Austrisė, qė, nėn kėrcimin e armėve, i duhej tė shprehehin si nė italisht ashtu edhe nė gjermanisht (e).ja pėr shembull Zigarette (Cigareta) (siē thoshte deri nė fund tė jetės sė tij) dhe tė lartat male nė vend tė maleve tė larta, dhe nė fund, njė trėndafil i bukur dhe i madh frazė kjo qė asnjė italian, aq mė pak sot, nuk do tė mund ta shqiptonte, dhe pėr kuptimin sa tė shpejtė aq edhe tėrheqės nė tė cilėn ėshtė shkruar, guxova ta vendos si titull tė kėtij ditari. Por shembujt mund tė jenė tė shumtė dhe po ia lė buzėqeshjes sė lexuesve mė tė rinj. Nga ana tjetėr, mė duket se lind nevoja e njė aftėsie tė tė shprehurit korrekt dhe tė kėndshėm qė sot nuk mund ta ndeshėsh tek njė i ri qė ka kryer shkollat tona tė detyrueshme. Pėr kėto motive ndoshta dhe banale, pėrveēse arsyeve afektive, ndjeva nevojėn ta botoj kėtė ditar, qė nuk pėrmban tregime tė bėmave epike, por qė mund ashtu siē edhe shpresoj, tė na lejojė tė kuptojmė diēka mė shumė.
Paolo MUNER^^^^^^^ (e) Ushtari austriak me kombėsi tė ndryshme nga ajo gjermane kishte pėr detyrė tė paraqitej para oficerėve nė gjuhė gjermane, dhe vetėm mė pas kishte tė drejtėn tė fliste nė gjuhėn e tij, qė normalisht kuptohej nga oficerėt e regjimentit.
Shėnim: Duke mu dashur qė dy vitet e fundit tė jetės time ushtarake ti kaloj nė Tiranė, kam gjetur kohėn, qetėsinė dhe pse jo edhe tipografinė shumė profesionale dhe tė pranueshme, pėr tė botuar kėtė ditar, pasi ti kem bashkangjitur disa shėnime elementare tė karakterit historik, gjeografik dhe toponomastik, kėto tė fundit jo tė lehta, meqėnėse ėshtė pėrshkuar njė zonė e Evropės Lindore ku emrat zyrtarė tė vendeve kanė ndryshuar tre-katėr herė gjatė harkut kohor tė tetėdhjetėvjetėve. (f) Dhe kėshtu ky ditar, kaq i dashur pėr mua pėr arsye tė dukshme, mund tė mė kujtojė vende tė tjera dhe persona qė sigurisht do tė mbeten pėrgjithmonė nė zemrėn time.
P.M.
^^^^^^^ (f) disa vende kanė pasur, nga periudha e marrė deri mė vonė, njė emėr gjerman, hungarez, rumun, rus dhe ukrahinas.
(Pėrkthim i Suela NURISHMI
Paolo Muner falenderon pėr bashkėpunimin e vyer: Nereo Castelli, Ervino Curtis, Suela Nurishmi dhe Ciprian Poruti
BIBLIOGRAFIA AA.VV., Carpathian disaster - death of an army, Pan Books Ltd, London 1973; ANDREES - Neuer allgemeiner und Osterreichisch - Ungarischer Handatlas, Moritz Perles Verlag, Wien - 1913; GAROLLO G., Dizionario Geografico Universale, Ulrico Hoepli, Milano - 1898; I.R. Ministero delle Ferrovie, Paesaggi Austriaci, Vienna - 1906; LUCAS J.S., Austro-Hungarian Infantry 1914-1918, Almark Publishing Co.Ltd., London - 1973; PASCU Stefan coord., Atlas Istoric, Editura Didactica si Pedagogica, Bucuresti - 1971; RUTTERI Silvio, Trieste, spunti dal suo passato, Eugenio Borsatti Ed., Trieste - 1950; SCHMID Hugo, Taktisches Handbuch, Selbstverlag Hugo Schmid, Wien - 1913. |
|||